Filiere funzionali e salute. Il nuovo Agroalimentare a Torino il 14 maggio 2019

FILIERE FUNZIONALI

FILIERE FUNZIONALI

Individuazione di percorsi di innovazione dei prodotti funzionali, dei processi e delle organizzazioni

 

L’esigenza

Nei Paesi industrializzati un numero sempre maggiore di persone ha problemi di salute a causa di quello che viene abitualmente definito “stile di vita”.

Il nostro stile di vita ha subìto profondi mutamenti in un intervallo di tempo relativamente breve. Infatti, nell’ultimo decennio cambiamenti sociali ed economici dovuti alla globalizzazione hanno avuto un forte impatto sull’organizzazione e funzionamento della nostra società, portando a consistenti cambiamenti delle abitudini e dei comportamenti alimentari.

Per affrontare la  complessità di questo problema è necessario migliorare la nostra conoscenza sui principali meccanismi biologici responsabili delle DRD (flessibilità metabolica e resilienza dei sistemi biologici) e su come specifici ingredienti, materie prime, prodotti alimentari o prodotti tradizionali arricchiti in specifiche molecole salutistiche o bioattive possano impattare su tali meccanismi in specifici gruppi di popolazione (nutrigenetica e nutrigenomica).

In questa prospettiva, grande attenzione va data all’impiego di processi fermentativi e di biotrasformazioni enzimatiche e/o microbiche, che costituiscono processi semplici ed efficaci per migliorare i profili nutrizionali di proteine e glucidi in alimenti da destinare a particolari fasce di popolazione (es. soggetti sensibili al glutine, diabetici, anziani, nefropatici, ecc.).

Tutto ciò ha portato ad un aumento della consapevolezza dei consumatori dello stretto rapporto che intercorre tra alimentazione e salute. Pertanto l’aspetto salutistico del prodotto è diventato uno dei criteri più importanti tra quelli che influenzano le scelte.

 

Obiettivi specifici

  1. Aumentare la disponibilità di produzioni agricole ed alimentari di alta qualità nutraceutica che corrispondano ai criteri di salute e sicurezza alimentare.
  2. Realizzare studi di bioaccessibilità e biodisponibilità di microelementi assunti mediante il consumo di ortaggi da foglia biofortificati e validazione della loro attività funzionale su specifici target di consumatori.
  3. Sviluppare nuovi ingredienti ed alimenti arricchiti in composti fenolici per pazienti affetti da infiammazioni croniche, malattie cardio-vascolari, diabete, patologie neurologiche e altre patologie dell’età avanzata.
  4. Sviluppare alimenti di origine vegetale ad elevato valore nutrizionale a ridotto potenziale allergenico.
  5. Favorire la ricerca e la sperimentazione di nuove materie prime e processi di prima trasformazione che consentano la conservazione e disponibilità dei micro nutrienti all’Industria alimentare ed al consumatore finale.